I fumi di silice e la silice pirogenica sono due materiali distinti utilizzati in varie applicazioni industriali. Anche se i nomi possono sembrare simili, hanno proprietà diverse, usi, e processi produttivi.
Cos'è la silice fume?
FUME DI SILICA, noto anche come microsilica, è un sottoprodotto della produzione di silicio e leghe di ferrosilicio. È una polvere fine costituita da particelle sferiche, con un diametro compreso tra 0.1 A 1.0 micron. Il fumo di silice è un materiale pozzolanico, il che significa che reagisce con l'idrossido di calcio in presenza di acqua per formare silicato di calcio idrato, il principale legante del calcestruzzo. Per la sua elevata attività pozzolanica e finezza, il fumo di silice viene utilizzato come materiale cementizio supplementare nel calcestruzzo, mortaio, e malta per aumentarne la resistenza, durabilità, e lavorabilità.
Cos'è la silice pirogenica?
Silice pirogenica, noto anche come silice colloidale, è una silice amorfa sintetica prodotta dall'idrolisi in fase vapore del tetracloruro di silicio in una fiamma di idrogeno e ossigeno. La silice pirogenica è costituita da particelle non porose, con un diametro compreso tra 5 A 50 nanometri. La silice pirogenica ha un'elevata area superficiale e un elevato grado di purezza, che lo rende un ottimo addensante, agente antisedimentazione, e riempitivo rinforzante in vari materiali come i rivestimenti, adesivi, sigillanti, e compositi.
Confronto delle proprietà
I fumi di silice e la silice pirogenica hanno proprietà diverse che li rendono adatti a diverse applicazioni. I fumi di silice hanno un'elevata area superficiale specifica (15 A 30 m2/g), un'elevata attività pozzolanica, e un pH basso (meno di 1.0). Viene utilizzato principalmente nel calcestruzzo come pozzolana per migliorarne la resistenza, durabilità, e resistenza agli attacchi chimici. I fumi di silice riducono anche il sanguinamento e la segregazione nel calcestruzzo fresco, e ne aumenta la coesione e la viscosità. Silice pirogenica, d'altra parte, ha una superficie specifica molto più elevata (200 A 400 m2/g), una bassa densità apparente (meno di 0.1 g/cm3), e un pH neutro (in giro 7.0). Viene utilizzato principalmente come addensante e modificatore reologico in vari materiali come le vernici, inchiostri, e rivestimenti, per controllarne la viscosità, fluire, e livellamento. La silice pirogenica migliora anche le proprietà meccaniche, come la resistenza alla trazione e la resistenza allo strappo, degli elastomeri, plastica, e gomme.
Processo di produzione
I fumi di silice e la silice pirogenica sono prodotti con metodi diversi. Il fumo di silice è un sottoprodotto della produzione di silicio e leghe di ferrosilicio, che prevede la riduzione della silice in un forno ad arco elettrico ad alta temperatura. La silice vaporizzata viene raccolta e raffreddata per formare fumi di silice. Silice pirogenica, d'altra parte, è prodotto dalla pirolisi del tetracloruro di silicio in una fiamma di idrogeno e ossigeno. Le particelle di silice risultanti sono rivestite con gruppi ossidrile, che li rendono altamente idrofili e disperdibili in acqua e altri solventi polari.
Conclusione
In sintesi, il fumo di silice e la silice pirogenica sono due materiali diversi con proprietà diverse, processi produttivi, e applicazioni. Il fumo di silice viene utilizzato principalmente nel calcestruzzo come pozzolana per migliorarne la resistenza e la durabilità, mentre la silice pirogenica viene utilizzata principalmente come addensante e modificatore reologico in vari materiali. Comprendendo le differenze tra questi due materiali, potrai scegliere quello più adatto alle tue specifiche esigenze.
Ci auguriamo che questo articolo vi abbia fornito preziose informazioni sui fumi di silice e sulla silice pirogenica. Se hai ulteriori domande o richieste, non esitate a contattarci.